Tiazolidinedioni e insufficienza cardiaca congestizia
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Argomento: Aggiornamenti sull'obesitÓ da MEDLINE


Cheng e Fantus dell' UniversitÓ di Toronto riportano due casi di insufficienza cardiaca congestizia in pazienti che assumevano tiazolidinedioni. Uno dei casi dovrebbe rappresentare la prima descrizione nell'uomo di cardiomiopatia associata a tiazolidinedioni.(...)

Il primo caso riguarda un soggetto maschio, obeso e diabetico di 57 anni trattato con pioglitazone 30 mg/die e insulina. In precedenza non aveva mai manifestato insufficienza cardiaca congestizia e presentava un'eccellente tolleranza all'esercizio fisico. Dopo quattro settimane di terapia con il farmaco tiazolinedionico, il soggetto mostr˛ un netto incremento di peso e la comparsa di insufficienza cardiaca congestizia e edema polmonare. Il secondo caso riguarda un soggeto maschio di 50 anni obeso e diabetico con un quadro di shock cardiogeno in trattamento con rosiglitazone da sei settimane. In precedenza il paziente non aveva mai manifestato problemi cardiaci. Alla sospensione del farmaco si ebbe un progressivo miglioramento e il sogetto fu dimesso dopo tre settimane.

Cheng AY, Fantus IG.
Thiazolidinedione-Induced Congestive Heart Failure (May).
Ann Pharmacother. 2004 Mar 23 [abstract ]



key words:
rosiglitazone, pioglitazone, tiazolidinedioni, insufficienza cardiaca congestizia, cardiomiopatia, edema polmonare, diabete mellito di tipo 2, complicanze, effetti collatrali, effetti non voluti.



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