SIO

SIO_it

  Registrati SIO Nazionale ·  Contattaci · Cerca · Iscriviti · Corsi ECM · Login · Logout/Esci 17 gennaio 2018

· Home
· News
· Archivio notizie
· Cerca
· Organi Societari
· Corsi ECM
· Link
· Download
· Principi e privacy
· Diventa Socio
· Raccomandaci

Utenti registrati
· Pagina personale
· Posta privata

· Lista Utenti

Utilità di calcolo
· Calcola il tuo BMI
· Spesa energetica

Ricerca su MEDLINE
· Per categorie
· Libera


Utilità Soci
· Soci MailBox
· Configura Posta


Who's Online
In questo momento ci sono, 20 Visitatori(e) e 0 Utenti(e) nel sito.

Non ci conosciamo ancora? Registrati gratuitamente Qui

HONcode


We subscribe to the HONcode principles of the HON Foundation. Click to verify.
Noi aderiamo ai principi HONcode.
We subscribe to the HONcode principles.
Verify here.


Nuove linee guida per la gestione dell' ipertensione arteriosa
Linee guida

Le nuove linee guida per la gestione dell' ipertensione arteriosa emanate dal Joint National Committee (JNC) statunitense sono state pubblicate sul numero del 14 maggio 2003 della rivista Journal of the American Medical Association (JAMA). Si tratta della VII revisione. ...




I seguenti sono i messaggi chiave: (1) in persone oltre i 50 anni, la pressione sanguigna (BP) sistolica maggiore di 140 mmHg è un fattore di rischio di malattia cardiovascolare (CVD) molto più importante della pressione diastolica; (2) il rischio di CVD, che comincia a 115/75 mmHg, si raddoppia ogni incremento pressorio di 20/10 mmHg; gli individui che sono normotesi a 55 anni hanno, nel corso della vita, un rischio di sviluppare ipertensione arteriosa del 90%; (3) gli individui con un pressione sistolica di 120 - 139 mmHg o un pressione diastolica di 80 - 89 mmHg dovrebbero essere considerati come preipertesi e necessitano di modifiche dello stile di vita per prevenire il rischio di malattie cardiovascolari; (4) i farmaci diuretici tiazidici devono essere usati nel trattamento della maggior parte dei pazienti con ipertensione non complicata, da soli o in associazione con altre classi di farmaci. Certe condizioni di alto rischio indicano un uso iniziale di altre classi di farmaci antipertensivi (ACE-inibitori, bloccanti del recettore dell'angiotensina, beta-bloccanti o calcio-antagonisti); (5) la maggior parte dei pazienti con ipertensione richiederà 2 o più farmaci antipertensivi per raggiungere gli obiettivi voluti di pressione arteriosa (< 140/90 mmHg , o < 130/80 mmHg per i pazienti con diabete o malattia renale cronica); (6) se la pressione arteriosa è maggiore di 20/10 mmHg rispetto ai parametri voluti, dovrebbe essere presa in considerazione la possibilità di intraprendere la terapia con 2 agenti, di cui 1 solitamente dovrebbe essere un diuretico tiazidico; e (7) la terapia più efficace prescritta dal clinico più attento controllerà l'ipertensione soltanto se i pazienti sono motivati. La motivazione migliora quando i pazienti, nei riguardi del medico, hanno esperienze positive e si fidano di lui. L’empatia sviluppa la fiducia ed è una potente fonte di motivazione. Per concludere, nel presentare queste linee-guida, il comitato riconosce che il giudizio del medico curante rimane preminente.

The Seventh Report of the Joint National Committee on Prevention, Detection, Evaluation, and Treatment of High Blood Pressure: The JNC 7 Report.
JAMA 2003; 289:2560-2577
Aticolo per esteso:
Formato HTML, formato PDF



Nota: Scritto da Gianleone Di Sacco MD
Postato il di webmaster



 
Login
Nickname

Password

Non hai ancora un tuo account? Crealo Qui!. Come utente registrato potrai sfruttare appieno e personalizzare i servizi offerti.

Opzioni

 Pagina Stampabile Pagina Stampabile

 Invia questo Articolo ad un Amico Invia questo Articolo ad un Amico